Giardini degli Champs-Élysées, un ampio spazio verde vicino a place de la Concorde

Giardini degli Champs-Élysées, un ampio spazio verde vicino a place de la Concorde

I giardini degli Champs-Élysées sono un insieme di spazi verdi situati nell’8° arrondissement di Parigi, attraversati dall’omonimo viale. Sono luoghi di relax a poca distanza dall’animazione urbana. Da non perdere se vi trovate nella parte bassa degli Champs-Élysées, vicino a place de la Concorde.
Il sito, originariamente paludoso, inizia a essere sistemato nel XVII secolo. Viene acquistato dalla città di Parigi nel 1828. I giardini attuali, che coprono una superficie di 137 520 m² (13,7 ha), progettati da Adolphe Alphand, vengono inaugurati nel 1840 sul modello dei giardini all’inglese.
Localizzazione geografica
I giardini degli Champs-Élysées sono delimitati da:

il Cours-la-Reine e la Senna a sud;
l’avenue Gabriel e il palazzo dell’Élysée a nord;
l’avenue Matignon, il rond-point des Champs-Élysées-Marcel-Dassault e l’avenue Franklin-D.-Roosevelt a ovest;
place de la Concorde a est.

Sono attraversati anche dalla parte bassa dell’avenue des Champs-Élysées. L’avenue du Général-Eisenhower e l’avenue Winston-Churchill li percorrono anch’esse.
Gli edifici situati nei giardini degli Champs-Élysées
Il sud dei giardini è occupato dal Grand Palais. Tra gli altri edifici presenti all’interno dei giardini degli Champs-Élysées, si trovano il teatro del Rond-Point e il teatro Marigny. I giardini dell’Élysée, adiacenti al palazzo, costeggiano l’area verde a nord.
Il sud-ovest dei giardini, intorno al Grand Palais, ospita la place Jean-Perrin e il giardino della Nouvelle-France.

Organizzazione dei giardini degli Champs-Élysées
Questi giardini, disposti in uno spazio triangolare di 300 a 400 metri di larghezza, sono suddivisi in rettangoli chiamati « carrés ».

Lato nord, da est a ovest

Carré des Ambassadeurs, dove si trova l’Espace Cardin
Carré de l’Élysée (di fronte al palazzo dell’Élysée): qui si trovano il padiglione Gabriel e il ristorante Lenôtre.
Carré Marigny (in fondo alla rue du Cirque): qui si trovano il teatro Marigny, il ristorante Laurent, il famoso mercato dei francobolli e un teatro di Guignol.

Lato sud, da est a ovest

Carré Ledoyen o carré Géorama (di fronte al carré des Ambassadeurs): qui si trova il ristorante Ledoyen
Grand carré du Battoir, detto anche grande carré des Jeux o des Fêtes (di fronte al carré de l’Élysée)
Carré du Rond-Point, vicino al rond-point des Champs-Élysées-Marcel-Dassault.

Inoltre, i giardini degli Champs-Élysées sono attraversati da tre viali:

Allée du Commandant-Massoud (in omaggio al resistente afghano Ahmed Chah Massoud, 1953-2001)
Allée Marcel-Proust (in omaggio allo scrittore francese Marcel Proust, 1871-1922)
Allée Jeannine-Worms (in omaggio alla scrittrice e drammaturga francese Jeannine Worms, 1923-2006)

Comprendono inoltre tre giardini annessi:

La place Jean-Perrin, situata a nord-ovest del Grand Palais
Il giardino della Nouvelle-France, situato a sud-ovest del Grand Palais
Il giardino degli Abords-du-Petit-Palais, situato a sud del Petit Palais.
Un tocco di storia

Un po’ di storia
Nel 1814-1815, le truppe russe e prussiane respinsero le armate napoleoniche fino alla capitale. I soldati accampati nei giardini devastarono le piantagioni e la prestigiosa passeggiata cadde in decadenza.
Riacquistò il suo prestigio grazie all’intervento di Hittorff nel 1838. L’architetto della Gare du Nord e della place de l’Étoile creò marciapiedi, fontane, padiglioni e l’illuminazione a gas. Balli, teatri, circhi e caffè fecero la loro comparsa. La folla apprezzava anche le viste panoramiche dei paesaggi dipinti, che davano l’illusione di essere altrove. Il teatro di Davioud, inizialmente trasformato in sala degli specchi, divenne il teatro Rond-Point (vedi sopra). Nel 1859, Alphand ridisegnò i giardini all’inglese, vennero installati balli e caffè-concerto e vennero costruiti due padiglioni. Un nuovo panorama fu edificato nel 1883 da Charles Garnier, l’architetto dell’Opéra: oggi è il teatro Marigny (vedi sopra).
Quasi di fronte, sul lato nord dei giardini degli Champs-Élysées, la « Grille du Coq », l’ingresso « discreto » del palazzo dell’Élysée. Il parco del palazzo dell’Élysée domina l’avenue Gabriel: si scorge (solo) il fogliame eliseo del suo parco all’inglese.
A poca distanza, in avenue de Marigny, si arriva davanti all’ingresso principale del palazzo dell’Élysée.