Ponte delle Arti e i lucchetti dell'amore pericolosi
Pont des Arts: dove si trova?
Il Pont des Arts, anche chiamato Passerella delle Arti, è un'opera che collega i lungosenna Malaquais e Conti, nei pressi dell’Institut de France, nel 6° arrondissement. Sul lato opposto, nel 1° arrondissement di Parigi, sbocca nei lungosenna François-Mitterrand e del Louvre, di fronte alla Cour Carrée del Palazzo del Louvre.
Il suo nome deriva dal Palazzo del Louvre, chiamato «Palais des Arts» durante il Primo Impero di Napoleone I. Costruito tra il 1801 e il 1804, fu il primo ponte in ferro della capitale. Riservato ai pedoni, offre una piacevole passeggiata in famiglia, in coppia o tra amici, con punti di vista pratici sulla Senna e i suoi monumenti, perfetti per sessioni fotografiche.
Il Pont des Arts è classificato monumento storico dal 17 marzo 1975.
La ricostruzione del Pont des Arts
Questo ponte, edificato nel 1804, fu modificato nel 1852. Chiuso al traffico nel 1977 a causa della sua fragilità dopo i bombardamenti della Prima e della Seconda guerra mondiale, oltre che per diversi scontri con chiatte, crollò in realtà per oltre 60 metri nel 1979 durante l’ultimo incidente. Il ponte fu smantellato nel 1980 prima di essere ricostruito nel 1984 in una forma quasi identica: con 7 arcate invece di 8, che ne permette l’allineamento con quelle del Pont Neuf.
I lucchetti dell’amore (2008-2015) – Dal 2008
Dal 2008, le grate del Pont des Arts hanno ospitato numerosi « lucchetti dell’amore » appesi dalle coppie. In seguito, questa pratica si è estesa al Passerelle Léopold-Sédar-Senghor, al Pont de l’Archevêché e al Passerelle Simone-de-Beauvoir.
Di fronte al degrado (e ai problemi di sicurezza) causati dalla presenza di tonnellate di lucchetti, il Comune di Parigi decise di porre fine a questa usanza nel settembre 2014. Le grate furono definitivamente rimosse il 1° giugno 2015 per essere sostituite da pannelli in vetro già nell’autunno dello stesso anno. Gli 800 lucchetti rimossi furono venduti all’asta nel 2017 per 250.000 € a favore di associazioni benefiche.
Il Pont des Arts nella letteratura…
Nella letteratura, in *La Marche à l’étoile*, romanzo pubblicato nel 1943 dallo scrittore Vercors, viene raccontata la vita di Thomas Muritz, un giovane ungherese nutrito di cultura francese, che attraversa l’Europa diretto verso la Francia, con l’obiettivo ultimo del Pont des Arts a Parigi. Arrivato, dopo un mese di viaggio in un continente devastato dalla guerra, davanti al ponte, si innamora di « quel punto del mondo dove si abbraccia con un solo sguardo […] l’Institut, il Louvre, la Cité – e le rive dei libri, le Tuileries, la collina di Santa Genoveffa fino al Panthéon, la Senna fino a Concorde ».
Kenneth Clark, in Civilisation, 1969:
« Mi trovo sul Pont des Arts a Parigi. Da una parte della Senna si scorge la facciata armoniosa e sobria dell’Institut, costruito verso il 1670 per fungere da collegio. Dall’altra, il Louvre, edificato dal Medioevo al XIX secolo: un vertice dell’architettura classica, splendidamente equilibrato. A monte si distingue la guglia di Notre-Dame, che forse non è la cattedrale più affascinante, ma che offre sicuramente la facciata più rigorosamente intellettuale di tutto l’arte gotica. Le case che costeggiano i lungosenna illustrano, in modo razionale e umano, ciò che dovrebbe essere l’architettura delle città. Di fronte a queste case, sotto gli alberi, si allineano le casette dei bouquinistes dove, da generazioni, gli appassionati hanno dato libero sfogo a questa passione dell’uomo colto: collezionare libri. Da centocinquanta anni, gli allievi delle Belle Arti attraversano questo ponte per studiare le opere del Louvre; tornati nei loro atelier, discutono e sognano di realizzare qualcosa di degno della grande tradizione. E su questo ponte, da Henry James in poi, quanti americani in pellegrinaggio si sono fermati per respirare l’odore di una cultura dalle radici lontane, consapevoli di essere nel cuore stesso della civiltà. »
... e anche nei dipinti
Anche questo ponte ha ispirato numerosi quadri esposti nei musei nazionali francesi, ma anche a New York e Los Angeles:
Jean Béraud, *Una giornata ventosa sul Pont des Arts* (circa 1880-1881), Metropolitan Museum of Art (New York).
Paul Signac, *Il Pont des Arts* (1928), olio su tela, museo Carnavalet (Parigi).
Auguste Renoir, *Il Pont des Arts* (1867), olio su tela, The Norton Simon Foundation (Los Angeles).
Camille Pissarro, *La Senna e il Louvre* (1903), olio su tela, museo d’Orsay (Parigi).
Il cinema, la televisione e il Pont des Arts
Il cinema e la televisione non sono da meno: almeno 17 inquadrature per il cinema, la televisione o balletti hanno scelto il Pont des Arts come sfondo naturale. Più di dieci canzoni gli sono state dedicate.
Un ponte ben circondato
Il ponte a monte è il Pont Neuf (il più antico ponte di Parigi), mentre quello a valle è il Pont du Carrousel (che porta direttamente al museo del Louvre).