Piazza Joël Le-Tac, spazio verde dedicato a Nougaro, Steinlen e Carrière
Piazza Joël Le-Tac e il mini-parco (area verde) che la circonda sono luoghi ideali per riposarsi durante la vostra passeggiata. Qui si trovano il viburno, l’aucuba, il bosso, l’agrifoglio, il prunus pissardii, meli in fiore e platani; è presente anche un punto di distribuzione di acqua potabile. Ma c’è anche altro da vedere nel cuore di questo mini-parco e di questa vegetazione:
Fontana dei Boschi – e punto di distribuzione di acqua potabile
Monumento a Théophile Steinlen
Piazza Joël Le-Tac
Piazza Claude Nougaro
Monumento a Eugène Carrière
Fontana dei Boschi – con punto di distribuzione di acqua potabile
Si trova nel parco, di fronte al civico 4 di place Constantin-Pecqueur. Si tratta di una fontana di acqua potabile.
Monumento a Théophile Steinlen, piazza Joël Le-Tac
Il monumento a Théophile-Alexandre Steinlen (1859-1923) si trova all’angolo tra rue Saint-Vincent e place Constantin-Pecqueur, 75018 Parigi. Questo monumento fu eretto nel 1936 da Paul Vannier.
Théophile Alexandre Steinlen, nato a Losanna il 20 novembre 1859 e morto a Parigi (18° arrondissement) il 13 dicembre 1923, era un artista anarchico svizzero, pittore, incisore, illustratore, cartellonista e scultore, naturalizzato francese nel 1901. Si impegnò fortemente a sinistra, nei circoli anarchici per i quali illustrò numerosi libri e giornali.
Ma sono soprattutto i suoi manifesti, come quello per la tournée del Chat Noir, ad avergli dato fama. Ha realizzato anche sculture a tema felino (come il Gatto angora seduto). Ha illustrato opere letterarie, tra cui la riedizione dei Soliloques du Pauvre di Jehan Rictus nel 1903, e collaborato con varie riviste umoristiche come Gil Blas illustré, L’Assiette au Beurre (dal n°1), Le Rire e Les Hommes d’aujourd’hui, per poi fondare Les Humoristes nel 1911 insieme a Jean-Louis Forain e Charles Léandre.
Fin dal 1883 Steinlen abitava sulla collina di Montmartre, dove presto entrò in contatto con le personalità artistiche dell’epoca. Frequentava Adolphe Willette e Antonio de La Gandara, con i quali si recava al Chat Noir, il cabaret diretto da Rodolphe Salis a partire dal 1884, diventando amico di Henri de Toulouse-Lautrec. Qui incontrò naturalmente Aristide Bruant. Frequentava anche il caffè-ristorante Au Tambourin, al 62 di boulevard de Clichy.
Espose dapprima al Salon des Indépendants nel 1893, poi regolarmente al Salon des Humoristes.
Steinlen è sepolto a una centinaio di metri di distanza, nel cimitero Saint-Vincent a Parigi.
La place Joël Le-Tac – un omaggio a un resistente francese
Rende omaggio a Joël Le Tac (1918-2005), resistente francese, giornalista e deputato. Si trova in place Constantin-Pecqueur, nel quartiere delle Grandes-Carrières (18° arrondissement di Parigi). Si tratta di uno spazio verde creato nel 1935 con il nome di « square de la place Constantin-Pecqueur » e ribattezzato il 2 febbraio 2012 in onore di Joël Le-Tac.
Joël Le Tac, nato il 15 febbraio 1918 a Parigi e morto l’8 ottobre 2005 a Maisons-Laffitte (Yvelines), fu giornalista, resistente, compagno della Liberazione, deportato e uomo politico francese.
Si unì alle Forces françaises libres e partecipò a numerose operazioni commando rischiose nella Francia occupata, contribuendo alla creazione di reti della Resistenza. Arrestato nel 1942, venne deportato in Germania. Dopo la guerra divenne giornalista, poi deputato gollista di Parigi dal 1958 al 1981. Era compagno della Liberazione.
La place Claude Nougaro – per onorare il cantante artista
La place Claude Nougaro si trova a Montmartre, in fondo alla rue Junot. Ufficialmente al 42 av. Junot, 75018 Paris. È proprio in questa stessa via che Claude Nougaro visse a lungo prima del suo esilio a New York, poi del suo ritorno nella capitale fino alla fine della sua vita.
Claude Nougaro ha iniziato la sua carriera sul palco nel 1954 al Lapin Agile, un cabaret parigino di Montmartre, dove recitava le sue poesie. Inviava i suoi testi a Marguerite Monnot, compositrice di Édith Piaf, che li metteva in musica (*Méphisto*, *Le Sentier de la guerre*).
È al Lapin Agile che nel 1957 decise di cantare i suoi testi per guadagnarsi da vivere (primo titolo "noto": *Direction Vénus*), esibendosi per dieci anni in altri cabaret, come il Liberty’s, La Tête de l’art o Zèbre. In quegli anni, Nougaro fu anche paroliere per altri artisti, tra cui Jacqueline François, Philippe Clay o Marcel Amont…
Nel ottobre 1958, la casa discografica Président pubblicò le sue prime registrazioni e uscì un super 45 giri, seguito l’anno dopo dall’album 33 giri 25 cm *Il y avait une ville*. Le canzoni erano scritte in collaborazione con il suo partner Michel Legrand. Il successo arrivò, però, solo nel 1962.
Nel 1985, dopo *Bleu Blanc Blues*, un album giudicato deludente in termini di vendite, Barclay non rinnovò il suo contratto. Nougaro vi allude nella sua canzone *Mon disque d’été*.
Vende la sua casa in avenue Junot a Montmartre e parte per New York alla ricerca di ispirazione. Prodotto da WEA, scrive e registra l’album *Nougayork*, sotto la direzione di Philippe Saisse, musicista di fama locale, e con il suo vecchio amico Mick Lanaro come produttore delegato. Nel 1987, con il brano *Nougayork*, Claude Nougaro conosce uno dei suoi più grandi successi. Questo trionfo rilancia la sua carriera e l’album, caratterizzato da sonorità rock, ottiene un’accoglienza entusiasta da parte di pubblico e critica, premiato nel 1988 ai Victoires de la musique come miglior album e miglior interprete maschile.
Nel 2003 e 2004, già gravemente colpito dalla malattia, Claude Nougaro prepara un nuovo album per l’etichetta jazz Blue Note Records, prodotto come il precedente da Yvan Cassar. Colto da un cancro il 4 marzo 2004, l’artista non fece in tempo a completare la registrazione e l’album *La Note bleue* uscì postumo il 30 novembre 2004.
I funerali furono celebrati a Tolosa, nella basilica di Saint-Sernin, dove la campana suonò le note della sua canzone *Toulouse*, e le sue ceneri furono disperse nella Garonna.
Il sindaco del 18° arrondissement di Parigi, Éric Lejoindre, dichiarò durante l’inaugurazione della piazza che porta il suo nome: « Amanti di Montmartre, ha illuminato Parigi con la sua poesia e i suoi scritti. Questa mattina abbiamo inaugurato la place Claude Nougaro, lungo l’avenue Junot, in omaggio a questo grande artista che tanto ci ha dato ».
Monumento a Eugène Carrière, situato anch’esso nel square Joël Le-Tac
Il Monumento a Eugène Carrière si trova all’incrocio tra la rue Caulaincourt e l’avenue Junot, 75018 Parigi. Sul piedistallo: HENRI SAUVAGE / ARCHITETTO / JEAN-RENÉ CARRIÈRE / SCULTORE. Jean-René Carrière è il figlio di Eugène Carrière.
Eugène Carrière è stato un pittore, insegnante e litografo francese, nato il 18 gennaio 1849 a Gournay-sur-Marne (Seine-Saint-Denis) e morto il 27 marzo 1906 a Parigi. Artista simbolista, ha influenzato l’emergere del fauvisme.
Fu amico di Auguste Rodin e di Antoine Bourdelle. La sua opera segnò Henri Matisse e Pablo Picasso. Ivan Pokhitonov lavorò nel suo atelier tra il 1877 e il 1880. Eugène Carrière fu anche legato a scrittori di cui realizzò i ritratti, come Paul Verlaine, Stéphane Mallarmé, Alphonse Daudet, Anatole France e Henri Rochefort. Professò convinzioni socialiste e si impegnò nell’affaire Dreyfus.
Nel 1890 fondò l'Accademia Carrière in rue de Rennes, dove pittori come Henri Matisse, André Derain, Jean Puy, Francis Jourdain o Valentine Val furono allievi; fino al 1905 si dedicò all'insegnamento dell'arte. Eugène Carrière, che insegnò anche presso l'atelier Ferdinand Humbert, ex atelier Cormon, al 104 di boulevard de Clichy, e all'Accademia Camillo, cortile del Vieux-Colombier, attirò numerosi giovani artisti in cerca di libertà e indipendenza verso la sua accademia. Questo luogo si distingue per essere stato la culla di futuri pittori noti con il nome di « Fauvistes » e uno dei primi atelier misti di Parigi.