Cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides – La chiesa delle armate

La cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides è l’opera del giovane architetto Jules Hardouin-Mansart. Nel 1676 riceve l’incarico di costruire una chiesa sul sito parigino degli Invalides, dedicata al re Luigi IX, canonizzato come san Luigi (1214-1270).
La costruzione della cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides
L’Hôtel des Invalides nel suo complesso, edificio in stile classico, apre già nel 1679 le porte agli invalidi di guerra. Jules Hardouin-Mansart conclude questa chiesa dei soldati con la cappella Reale o Dôme attigua, inaugurata da Luigi XIV nell’agosto 1706 (vedi il nostro articolo…).
Il re e i soldati assistono alle stesse messe
Il re e i soldati possono assistere alle stesse messe, ma non utilizzano le stesse porte. Il monarca entra dall’ingresso sontuoso del Dôme (attuale place Vauban), mentre i soldati passano dalla porta che conduce al cortile d’onore (lato esplanade des Invalides). Questa dualità della chiesa si è accentuata con la costruzione del sepolcro di Napoleone nel Dôme a partire dal 1842, per diventare definitiva dopo l’installazione, nel 1873, di una vetrata che unisce le due parti dell’edificio.
Il Dôme des Invalides
La chiesa attigua del Dôme, oggi chiamata Pantheon militare e ultima dimora di Napoleone I, è stata sconsacrata, mentre la chiesa di Saint-Louis rimane consacrata.
La cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides, chiesa dei soldati
Alla fondazione dell’Hôtel des Invalides, Luigi XIV desiderava una vasta cappella nel suo cuore per il bene spirituale dei residenti, posta sotto il patrocinio di san Luigi. Da qui la chiesa di Saint-Louis-des-Invalides, che fu anche la chiesa parrocchiale del quartiere.

La volta della cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides è ornata fin dall’epoca napoleonica di trofei militari, bandiere appartenute ai nemici della Francia nel corso della storia.

Per lungo tempo sede del vicariato generale delle forze armate, papa san Giovanni Paolo II istituisce nel 1986 la diocesi delle Forze armate, guidata da un vescovo militare. La chiesa di Saint-Louis-des-Invalides diventa ufficialmente cattedrale della diocesi delle Forze armate nel 1986. Pertanto, nonostante la separazione tra Chiesa e Stato, la cattedrale espone all’interno l’emblema nazionale. Il « coro » della cattedrale di Saint-Louis è l’unico tra tutte le chiese e cattedrali a essere permanentemente decorato con bandiere francesi.
Cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides, ancora attiva
Nella cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides si celebrano ancora messe e funerali privati, così come matrimoni e battesimi.

Ancora oggi, numerose celebrazioni ed eventi culturali vi vengono organizzati. Durante tutto l’anno, le forze armate e i loro stati maggiori vi si recano per celebrare il loro santo patrono e onorare la memoria dei loro defunti e predecessori.

Ogni anno, la chiesa ospita anche messe commemorative, tra cui quella per l’anniversario della morte di Napoleone I il 5 maggio e, a settembre, quella per la fondazione dell’Hôtel des Invalides.

Infine, vi si svolgono i famosi « Concerti della stagione musicale degli Invalides ».

Persino oggi, i residenti dell’Istituto nazionale degli Invalidi sono i primi fedeli per i quali viene celebrata la liturgia della cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides.
Il grande organo della cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides
Il grande organo della chiesa fu costruito tra il 1679 e il 1687 e restaurato tra il 1955 e il 1957. La sua cassa fu realizzata dal celebre « falegname ordinario del Re » Germain Pilon, su disegno di Hardouin-Mansart.

Cattedrale di Saint-Louis-des-Invalides, un luogo solenne
È segnata dalla sua vocazione religiosa ma anche da tre secoli di storia. La sua vicinanza al Pantheon militare (Dôme) e ai musei dell’Esercito permette ai visitatori di vivere un’esperienza aperta all’eternità.