Rond-Point des Champs-Élysées – Teatro, storia degli spettacoli originali, creazioni e prove
Il Teatro del Rond-Point si trova a pochi passi dal giardino degli Champs-Élysées e non lontano dal Théâtre des Champs-Élysées.
Inaugurato nel 1839, il « rotunda di Hittorff » (padiglione circolare sormontato da una cupola) fu integrato alle costruzioni dell’Esposizione universale del 1855 prima di essere demolito l’anno successivo.
L’evoluzione del teatro del Rond-Point: il « Panorama national » poi il « Palais des Glaces »
Il Rotunda viene sostituito da un « Panorama ». Si tratta di una grande pittura a 360 gradi, prodotta principalmente tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XX. Installata sulla parete interna di una rotonda, grazie agli effetti di prospettiva e di trompe-l’œil dà l’illusione della realtà. L’edificio che lo ospita viene chiamato anch’esso panorama, o talvolta ciclorama.
Un nuovo panorama, denominato Panorama National, viene costruito dall’architetto Gabriel Davioud all’angolo tra l’avenue d’Antin (oggi avenue Franklin-D.-Roosevelt) e gli Champs-Élysées. Il pittore Jean-Charles Langlois (1789-1870) ne è il direttore artistico; l’istituzione viene inaugurata il 1° agosto 1860.
Nel dicembre 1893, il Rotunda del Panorama National diventa il Palais des Glaces (sala degli specchi deformanti), una delle attrazioni più ambite di Parigi durante la Belle Époque, e rimane in attività fino alla fine degli anni ’70.
La vocazione teatrale del Théâtre du Rond-Point
Nel 1981, la compagnia di Madeleine Renaud e Jean-Louis Barrault deve lasciare la vecchia stazione d’Orsay, dove verrà allestito il museo d’Orsay come lo conosciamo oggi. La compagnia Renaud-Barrault si trasferisce quindi al Théâtre du Rond-Point. La rotonda viene svuotata e riadattata. Il teatro apre le porte nel marzo 1981 con uno spettacolo di Jean-Louis Barrault, L’Amour de l’amour, ispirato a testi di Apuleio, La Fontaine e Molière.
Dal 1981 al 1991, il Théâtre du Rond-Point presenta opere contemporanee (Marguerite Duras, Nathalie Sarraute, Samuel Beckett, Yukio Mishima) e spettacoli tradizionali dell’Estremo Oriente (Ramayana della Thailandia, opera giavanese, musica).
La nuova era del Théâtre du Rond-Point: la creazione contemporanea
Dal 2002, il teatro è diretto da Jean-Michel Ribes, che lo ha trasformato in un punto di riferimento della creazione contemporanea impegnandosi a produrre e presentare solo autori viventi. Il teatro dispone di 3 sale: la sala Renaud-Barrault, la sala Jean Tardieu e la sala Roland Topor.
Il Théâtre du Rond-Point è inoltre sovvenzionato dal Ministero della Cultura e dal Comune di Parigi.
Vents contraires: una « sala annessa » del Théâtre du Rond-Point
Nel maggio 2010, Jean-Michel Ribes e Jean-Daniel Magnin lanciano Ventscontraires.net, primo media online europeo sostenuto da un teatro culturale. L’idea iniziale era creare una « quarta sala virtuale » dove artisti che non potevano esibirsi sulle scene del Rond-Point (scrittori, disegnatori, videomaker…) potessero esprimersi, nello spirito di gioiosa sovversione che anima questo teatro da 13 anni.
Per saperne di più
Proseguite sull’avenue de Sèvres fino agli Champs-Élysées, poi scendete l’avenue de Marigny, sulla vostra sinistra.