Notre-Dame de Paris: una cattedrale martire che risorgerà nel 2024

Notre-Dame di Parigi: un lungo percorso di oltre 8 secoli, a 300 m dalla Sainte-Chapelle, dalla Torre dell'Orologio e dal Palazzo di Giustizia dell'Île de la Cité.
Cattedrale di Notre-Dame di Parigi: dalle sue origini umili a oggi
Semplice chiesa parrocchiale reale nel Medioevo, divenuta cattedrale, comunemente chiamata Notre-Dame, è uno dei monumenti più emblematici di Parigi e della Francia. Si trova nel cuore della capitale, sull’isola della Cité. Luogo di culto cattolico e sede dell’arcidiocesi di Parigi, è dedicata alla Vergine Maria.
L’impulso dell’arcivescovo Maurice de Sully e l’aiuto di Victor Hugo
Iniziata sotto l’impulso dell’arcivescovo Maurice de Sully, la sua costruzione è durata oltre due secoli, dal 1163 alla metà del XIV secolo. Ha subito numerosi danni durante la Rivoluzione francese.

È stata salvata solo con la pubblicazione del romanzo di Victor Hugo "Notre-Dame di Parigi", uscito nel 1831. Questo libro, al contempo racconto di compassione e di eroismo, ha rappresentato un appello per la salvaguardia dell’edificio, minacciato di demolizione a causa del suo stato di degrado. Ha permesso un’importante opera di restauro tra il 1844 e il 1864, diretta dall’architetto Viollet-le-Duc, che vi ha integrato nuovi elementi e motivi. Per questo motivo, il suo stile non è del tutto uniforme: la cattedrale presenta caratteri del gotico primitivo e del gotico radiante. Le due rosette, che ornano ciascun braccio del transetto, sono tra le più grandi d’Europa.

Il romanzo di Victor Hugo ha ispirato anche numerosi film, canzoni e un musical, "Notre-Dame di Parigi", la cui prima si è tenuta il 16 settembre 1998 al Palais des Congrès di Parigi.
I tesori di Notre-Dame di Parigi
La cattedrale custodisce tesori inestimabili. L’edificio stesso: torri, vetrate, sculture, portali, rosette, gargoyle, guglia, cappelle. Ma anche il suo organo, le campane storiche e, naturalmente, il "Tesoro di Notre-Dame": reliquiari e reliquie, manoscritti preziosi, oggetti di culto e ricordi di papi.

Prima dell’incendio del 15 aprile 2019, Notre-Dame di Parigi era il monumento parigino più visitato. Attirava circa venti milioni di pellegrini e visitatori ogni anno, quattordici dei quali entravano nella cattedrale.
La cattedrale in fiamme, la sera del 15 aprile 2019
L’incendio ha distrutto la copertura della cattedrale e la sua struttura lignea del XIII secolo, la guglia dell’architetto Viollet-le-Duc, nonché diverse volte che formano la volta (quella dell’incrocio del transetto, quella del transetto nord e una campata della navata). Il giorno seguente, in un discorso televisivo eccezionale, il presidente Macron ha dichiarato: "Rifaremo la cattedrale, ancora più bella, e voglio che sia completata entro cinque anni". Vi aspetteremo quindi nel 2024 per la sua riapertura.

La ricostruzione della cattedrale di Notre-Dame di Parigi
I lavori procedono nonostante enormi difficoltà per salvare i muri rimasti in equilibrio instabile. Altro problema: la dispersione del piombo fuso dal calore e dei fumi, pericolosi per la salute degli abitanti. Tutto è stato reso sicuro e la ricostruzione può iniziare. L’obiettivo del 2024 sarà rispettato, nonostante l’enorme portata dei lavori?

È possibile visitare la cattedrale in attesa?
Nel frattempo, la cattedrale di Notre-Dame di Parigi e le guide volontarie di CASA propongono visite gratuite intorno alla cattedrale (circa un’ora). Le prossime visite sono indicate in un calendario costantemente aggiornato, che potete consultare su Visiter Notre-Dame en reconstruction.

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