Museo Galliera della moda al posto della Collection Galliera
Il museo Galliera, museo della moda, una storia del XIX secolo, la cui linea direttrice è la duchessa di Galliera e le sue collezioni d’arte. Oggi, il museo Galliera è uno dei più ricchi al mondo per presentare i codici vestimentari e le abitudini della moda in Francia negli ultimi tre secoli.
La duchessa di Galliera, nata Maria Brignole-Sale
Maria Brignole-Sale nasce a Genova (Italia) il 5 aprile 1811, in seno a una famiglia patrizia che ha dato alla città dei dogi senatori, ambasciatori e poeti. La sua educazione illuminata e europea è segnata dai viaggi che compie con il padre durante le sue diverse missioni diplomatiche. Quest’ultimo fu tra l’altro ambasciatore di Sardegna in Francia presso re Luigi Filippo. Da allora, Maria viene cresciuta, per così dire, alla corte delle Tuileries accanto ai figli di Luigi Filippo, verso i quali conserverà un profondo affetto.
Il suo matrimonio con il marchese di Ferrari
Nel 1828, la giovane poliglotta sposa il marchese Raffaele de Ferrari. Come lei, proviene da una potente e ricchissima famiglia genovese, coinvolta nei grandi lavori europei dell’epoca e nella finanza (ad esempio la trasformazione di Parigi da parte del barone Haussmann).
La coppia ha tre figli: Livia (1828-1829), Andrea (1831-1847) e Filippo (1850-1917). Filippo, il minore, si distingue per gli studi e coltiva una passione per i francobolli, che lo porta a costituire una delle più importanti collezioni filateliche del mondo. Uomo dal carattere bizzarro, è segnato da un profondo spirito di ribellione nei confronti della sua famiglia.
La duchessa di Galliera
Nel 1837, la coppia acquisisce il dominio ducale di Galliera, situato sulle rive del Reno in Emilia (Italia). Papa Gregorio XVI conferisce il titolo di duca alla coppia Ferrari nel 1838. Da allora, Maria Brignole-Sale, marchesa di Ferrari, sceglie di essere chiamata esclusivamente duchessa di Galliera, per gusto.
Nel 1852, il duca e la duchessa di Galliera acquistano l’hôtel Matignon a Parigi dal duca di Montpensier, figlio del re Luigi Filippo, costretto a venderlo. La famiglia d’Orléans, infatti, è sull’orlo del fallimento dopo la rivoluzione del 1848.
Nel suo hôtel particulier di rue de Varenne, la duchessa è circondata, si dice, da 200 domestici. Lo trasforma in un luogo di riferimento della vita parigina, sia politica, intellettuale che mondana, dove si incontrano i fratelli Pereire, il duca di Morny, il duca di Broglie, Prosper Mérimée.
Sempre legata alle sue radici italiane, nel 1861 acquisisce il dominio di Lucedio e viene insignita, nello stesso anno, del titolo di principe e principessa di Lucedio da Vittorio Emanuele II di Savoia.
Questo percorso, costellato di acquisizioni in Italia e in Francia e di un arricchimento costante, si interrompe bruscamente con la morte del marito Raffaele. Il 22 novembre 1876, il duca si spegne a Genova (Italia). Filippo, il loro unico figlio superstite, rifiuta di ereditare la fortuna e il titolo ducale del padre. La duchessa di Galliera ottiene allora che il titolo venga trasmesso ad Antonio d’Orléans, suo figlio d’affetto.
La duchessa filantropa
A 65 anni, vedova dal 1876 e respinta dal figlio, la duchessa si trova a capo di una fortuna colossale di 225 milioni di franchi-oro, che dedica allora a opere caritative. Fonda ad esempio l’ospizio Ferrari per anziani a Clamart e un orfanotrofio a Meudon.
Grazie a una donazione di un milione di franchi-oro, contribuì anche alla creazione della Scuola libera di scienze politiche di Émile Boutmy, futura Institut d’études politiques di Parigi.
La collezione della duchessa e il museo Galliera della moda
Iniziata dai suoi antenati già nel 1623 – quando Van Dyck dipinse un ritratto della famiglia – e costantemente arricchita, la collezione d’arte della duchessa di Galliera è una delle più prestigiose e variegate al mondo. Vi si trovano dipinti fiamminghi, spagnoli e italiani, mobili francesi del XVIII secolo, orologi e produzioni delle manifatture di Sèvres e dei Gobelins… I nomi più illustri vi si incontrano.
La duchessa desiderava anche fondare un proprio museo. Per la sua collezione parigina, decise di far costruire un palazzo che avrebbe ospitato un museo su un terreno appartenente al marito. Le sue intenzioni erano ben ponderate e formalizzate, tanto che firmò il progetto del museo il 10 aprile 1878, cinque giorni prima di presentare ufficialmente la sua proposta alla Prefettura della Senna. L’11 luglio 1878, il consiglio municipale accettò con gratitudine questa donazione.
Ma tutti questi progetti andarono in fumo. Indignata dai dibattiti avviati nel 1883 sull’espulsione dei principi della Casa di Francia, di cui era vicina, e dall’adozione della legge costituzionale del 14 agosto 1884 che rendeva il conte di Parigi ineleggibile alla presidenza della Repubblica, la duchessa, allora benefattrice di Parigi, decise di reagire a modo suo. Nel suo testamento olografo del 7 ottobre 1884, revocò la donazione delle sue ricche collezioni alla Francia a favore del Palazzo Rosso di Genova. Scelse così di diseredare Parigi, la sua amata città, pur mantenendo la costruzione del palazzo Galliera. Una volta ultimato, il palazzo sarebbe stato messo a disposizione della Città di Parigi.
All’età di 77 anni, Maria Brignole-Sale, duchessa di Galliera, morì a Parigi il 9 dicembre 1888.
Il Palazzo Galliera: un’eclissi di oltre 70 anni
Per oltre 70 anni, il Palazzo Galliera ospitò diverse esposizioni temporanee. Solo negli anni Cinquanta prese forma l’idea di un museo della moda, inizialmente come sezione del Museo del Carnevale, di cui il Museo Galliera della moda avrebbe ereditato la denominazione nel 1977. Dopo vari allestimenti e numerosi lavori, il museo Galliera riaprì le porte nel 2013 nella sua forma attuale.
Descrizione del museo Galliera della moda oggi
Costruito nel XIX secolo, il Palazzo Galliera ospita oggi il Museo della Moda della Città di Parigi, detto « museo Galliera della moda ». Le sue collezioni, composte da oltre 100.000 pezzi tra abiti e accessori, sono tra le più ricche al mondo e riflettono i codici vestimentari e le abitudini della Francia dal XVIII secolo a oggi. Il museo Galliera vive al ritmo di esposizioni temporanee esclusivamente, due o tre all’anno. Il sito dispone di una biblioteca e di un centro di documentazione, accessibili solo su appuntamento.
Collezioni
Accessori di moda
Costumi
Stampe
Storia
Fotografia
Tessuti
Il giardino del museo Galliera della moda
Il Giardino o Square Galliera, situato sul retro del museo, fu progettato nel XIX secolo. L’ingresso si trova in avenue du Président-Wilson, di fronte al Palazzo di Tokyo.