Fontana del Trocadéro nel giardino del Palazzo del Chaillot

La Fontana del Trocadéro o Fontana di Varsavia è situata nel Giardino del Trocadéro, ai piedi del Palazzo di Chaillot, nel 16° arrondissement di Parigi.

La fontana del Trocadéro forma un’isola delimitata a sud-ovest dal viale Albert-Ier-de-Monaco, a ovest dal viale Hussein-Ier-de-Jordanie e a nord-est dal viale Gustave-V-de-Svezia.
Storia: prima del 1937, la fontana originale
Esisteva già un «Palazzo del Trocadéro», costruito per l’Esposizione universale del 1878. In quell’occasione fu realizzata anche una fontana a forma di cascata, opera di Gabriel Davioud.

La fontana era circondata da quattro sculture in bronzo: *Il Cavallo all’aratro* di Pierre Louis Rouillard, *Il Giovane elefante in trappola* di Emmanuel Frémiet, *Il Rinoceronte* di Henri-Alfred Jacquemart e *Il Bue* di Auguste Cain. Le prime tre si trovano oggi davanti al museo d’Orsay a Parigi, l’ultima a Nîmes.

Il Palazzo del Trocadéro e la sua fontana furono demoliti nel 1935 per far posto agli edifici attuali.

Vi furono integrati dei mascheroni in bronzo di Auguste Rodin. Sette di essi furono recuperati e reinstallati nel parco di Sceaux; altri furono collocati sul muro di sostegno della terrazza delle serre di Auteuil, mentre i calchi in gesso di due di essi sono conservati al museo delle Arti decorative di Parigi.
La Fontana del Trocadéro del 1937
La fontana fu costruita per l’Esposizione specializzata del 1937. Essa segnò una completa riqualificazione del sito, sostituendo il vecchio palazzo del Trocadéro con l’attuale Palazzo di Chaillot e ridisegnando il Giardino del Trocadéro.

Gli architetti incaricati furono Roger-Henri Expert, Paul Maître e Adolphe Thiers, mentre gli scultori Daniel-Joseph Bacqué e Léon-Ernest Drivier.

La descrizione dell’epoca indicava che «si tratta della più grande fontana di Parigi, comprendente venti cannoni obliqui, suddivisi in quattro gruppi da cinque, diretti verso la torre Eiffel e con una gittata di cinquanta metri, ai quali si aggiungono, in termini strettamente idraulici, cinquantasei getti d’acqua alti quattro metri e dodici colonne d’acqua di sette metri. L’insieme richiede una potenza di pompaggio di mille cavalli. In occasione dell’Esposizione del 1937, furono installati 530 proiettori elettrici nella e intorno alla fontana per creare uno spettacolo notturno».

In inverno, quando la fontana ghiaccia, è possibile pattinare e scivolare sulla sua superficie.

Durante l’estate 2021, i giardini del Trocadéro sono stati temporaneamente riorganizzati per ospitare una fan zone dedicata ai Giochi Olimpici di Tokyo. In quell’occasione, la fontana è stata trasformata in uno stadio.
La Fontana del Trocadéro oggi
La fontana attuale è rimasta pressoché invariata. Assume la forma di una vasca rettangolare, sormontata da una serie di piccoli bacini simmetrici funzionanti in circuito chiuso. Venti cannoni ad acqua obliqui mantengono una gittata di 50 metri, 56 getti d’acqua di 7 metri (invece di 4) e 12 colonne d’acqua di 7 metri spingono l’insieme. La portata totale raggiunge i 5.700 litri d’acqua al secondo.

Due sculture fiancheggiano la fontana sul lato Senna, nella sua parte inferiore: *La Gioia di vivere* di Léon-Ernest Drivier e *La Giovinezza* di Pierre-Marie Poisson. Una scultura raffigurante cavalli e un cane, realizzata da Georges Guyot, così come un’altra, opera di Paul Jouve, che rappresenta un toro e un cervo, ornano i bacini. Due statue, *L’Uomo* di Pierre Traverse e *La Donna* di Daniel Bacqué, sovrastano invece l’edificio.

La Fontana del Trocadéro è dotata di un sistema di illuminazione notturna.