Conciergerie, monumento gotico, palazzo reale, corte di giustizia e prigione
La Conciergerie: un magnifico palazzo gotico, una residenza reale divenuta Palazzo di Giustizia e poi una prigione rivoluzionaria. Una lunga storia passata. Oggi il Palazzo di Giustizia si trova a soli 200 metri.
La Conciergerie si estende lungo i lungosenna del 1° arrondissement di Parigi, offrendo una delle silhouette più sgombre della capitale. Imponente per la sua maestosità e la bellezza della sua architettura medievale, la Conciergerie è un luogo poco frequentato sia dai parigini che dai turisti. Forse a causa del suo sanguinoso passato rivoluzionario.
La Conciergerie, centro del potere reale
La Conciergerie è il vecchio «Palazzo della Cité», residenza degli antichi re di Francia, quelli della dinastia capetingia. Il Palazzo della Cité originario risale al X secolo e ciò che possiamo ammirare oggi proviene dalla sua ristrutturazione del XIV secolo. Era più vasto dell’attuale Conciergerie, includendo anche il vicino Palazzo di Giustizia e la Sainte-Chapelle (1242-1248), costruita dal re San Luigi (1214-1270).
Il concierge del Palazzo, che ha dato il nome al monumento
Il «concierge del Palazzo» era una figura importante nella vita del re: era incaricato di riscuotere le rendite derivanti dai negozi installati all’interno della cinta del palazzo reale. È dalla sua funzione che deriva il nome della sua residenza, la Conciergerie.
L’amministrazione reale si insedia alla Conciergerie: il Parlamento, la Cancelleria e la Camera dei Conti vi hanno la loro sede. Il potere del concierge, vero intendente del re, è allora immenso.
Il trasferimento del potere reale fuori da Parigi
Carlo V decide di trasferire la sede del potere reale nel palazzo Saint-Pol, fuori dalle mura costruite da Filippo Augusto.
Nel 1310, l’edificio della Conciergerie fu trasformato in prigione nella sua parte inferiore (quella superiore era un’ala della Corte di cassazione dell’epoca). Gli accusati vi venivano detenuti in attesa del processo. E molti erano quelli che vi venivano ammassati in attesa della sentenza. I più ricchi disponevano di una cella con un materasso per sdraiarsi, mentre i meno abbienti erano costretti a dormire sul pavimento. Nella maggior parte dei casi, la loro incarcerazione si concludeva con l’esecuzione… Solo nel 1914 la prigione chiuse i battenti per diventare un monumento nazionale aperto al pubblico.
Il Monumento della Conciergerie e il Tribunale rivoluzionario speciale
Durante la Rivoluzione francese, il Monumento della Conciergerie divenne uno dei principali luoghi di detenzione con l’istituzione del tribunale rivoluzionario. La sua prigioniera più celebre fu Maria Antonietta. Una cappella commemorativa fu allestita durante la Restaurazione sul luogo della sua cella e può essere visitata ancora oggi.
I momenti bui del Monumento della Conciergerie durante la Rivoluzione
Durante la Rivoluzione, la Conciergerie mantenne la sua funzione di prigione di Stato, con abbastanza segrete per mille prigionieri (in condizioni di stretta promiscuità). Qui vennero incarcerati tutti i notabili rivoluzionari in attesa del processo (che si concludeva generalmente con la ghigliottina). Il pubblico ministero Fouquier-Tinville, dalla sinistra fama (l’equivalente del PM nel nostro sistema attuale), vi sedeva. Ben 2.700 persone condannate a morte in meno di due anni vi transitarono! Maria Antonietta vi soggiornò prima di salire sul patibolo. Robespierre, ideatore del movimento rivoluzionario noto come Terrore, vi fu detenuto prima di perdere la testa, mettendo fine a questa follia omicida.
Il XIX secolo e la prigione della Conciergerie
Nel XIX secolo, il maresciallo Ney (maresciallo di Napoleone I) vi fu rinchiuso per alcuni giorni dopo il suo arresto il 19 agosto 1815, prima di essere fucilato. L’anarchico Felice Orsini, che aveva tentato di assassinare Napoleone III nel 1858 (156 feriti, di cui 12 morti), fu anch’egli imprigionato alla Conciergerie. La funzione di prigione proseguì nel Monumento della Conciergerie fino al 1914, quando divenne un monumento nazionale accessibile al pubblico.
Le 4 torri del Monumento della Conciergerie
Le torri sono gli elementi esterni più visibili dell’epoca medievale della Conciergerie, a testimonianza dell’antichità del sito.
Torre dell’Orologio (1ª torre a ovest)
L’orologio pubblico più antico di Parigi fu installato su questa torre alta 47 metri, con muri spessi un metro, nel 1371, da cui il nome. Fu realizzato da un orologiaio lorenese, Henri de Vic. Il quadrante solare attuale risale al 1585 (restaurato nel XIX secolo), opera di Germain Pilon, con il suo bel quadrante colorato e le decorazioni in onore del re Enrico III. Per saperne di più, clicca su Torre dell’Orologio.
Torre d’Argento
Questa torre era il luogo in cui veniva conservato il tesoro reale. Un nome molto logico per una simile funzione.
Torre Cesare
È la torre gemella della Torre d’Argento. Fu chiamata «Cesare» in memoria dei Romani, che avevano costruito gli antichi edifici sulle cui fondamenta poggia oggi la torre.
Torre del Buon Becco (ultima torre lato est)
Questa torre, dove i prigionieri venivano torturati, risale al regno di San Luigi: è la più antica delle quattro torri della Conciergerie.
La torre Bonbec, il cui nome deriva dal fatto che era la sala dove si praticava la « question » (la tortura) che faceva confessare i suppliziati (bon bec = buona parola).
Sale monumentali della Conciergerie
Sono gotiche, medievali e molto impressionanti. Si fa fatica a credere di essere ancora a Parigi una volta all’interno, tanto questa sala medievale può essere disorientante. Si torna presto alla realtà guardando da una finestra e riconoscendo una tipica strada parigina. Per sottolineare il bel lavoro di restauro e di illuminazione di queste sale, che valorizzano questo patrimonio storico parigino e francese di primaria importanza che queste sale rappresentano.
Sala delle Guardie
Costruita nel 1310 da Filippo il Bello, era l’anticamera della Grande Sala.
Grande Sala
Qui il re teneva i suoi « lits de justice ». Anche le cerimonie ufficiali si svolgevano nel Palazzo, dove i pasti venivano serviti su un tavolo in marmo nero.
Sala delle Genti d’Arme
Questa sala della Conciergerie è gigantesca: 64 metri di lunghezza per 27,5 di larghezza e 8,5 di altezza, fu costruita tra il 1302 e il 1313 da Enguerrand de Marigny. Era il refettorio del personale del re, circa 2.000 persone. È in questa sala che si può ammirare un frammento del tavolo in marmo nero, dove il re sedeva per amministrare la giustizia. È una vera e propria immersione nel passato entrare in questa immensa sala, nonostante lo spazio vuoto. All’epoca doveva brulicare di vita, con i suoi mobili, le sue tavole, la sua gente…
Proseguite la visita con la Sainte-Chapelle situata a circa 100 m.
E lungo il percorso, ammirate l’orologio della Torre dell’Orologio.
Consultate il nostro articolo sulla Sainte-Chapelle (La Sainte-Chapelle)
Nota: è disponibile un biglietto combinato Conciergerie e Sainte-Chapelle all’ingresso della Conciergerie.