Parco del Campo di Marte, nel cuore della città, per rilassarsi e incontrarsi
Il parco del Champ-de-Mars è un vasto giardino pubblico, completamente aperto e situato nel centro di Parigi, nel VII arrondissement. Si estende tra la torre Eiffel a nord-ovest e l’École Militaire a sud-est. Con i suoi 24,5 ettari, il giardino del Champ-de-Mars è uno dei più grandi spazi verdi di Parigi.
Origine del parco del Champ-de-Mars nel centro di Parigi
Il suo nome deriva dal Campo Marzio romano (e quindi dal dio romano della guerra, Marte, in relazione alla vicina École Militaire). Il Campo Marzio, nelle città di guarnigione, indicava un vasto spazio dedicato alle manovre e alle parate militari. L’immensità del Champ-de-Mars parigino permetteva di schierarvi fino a 10.000 uomini in ordine di battaglia. Successivamente fu circondato da grandi grate in ferro battuto.
Il parco del Champ-de-Mars prima della Rivoluzione del 1789
Era allora uno spazio rurale. La pianura di Grenelle era adibita alla coltivazione di ortaggi.
La costruzione dell’École Militaire da parte di Gabriel, nel 1765, gli conferì la sua vocazione naturale di spazio a uso militare. La scelta dell’esplanade a nord portò alla costruzione della facciata principale che oggi delimita il Champ-de-Mars.
Da qui si levò, nel 1783, il primo pallone dirigibile non abitato.
Ma il Champ-de-Mars fu soprattutto il teatro di alcune delle più grandi celebrazioni della Rivoluzione.
Il parco del Champ-de-Mars durante la Rivoluzione
La Rivoluzione iniziò tra la gioia popolare con la Festa della Federazione, il 14 luglio 1790, « anniversario ufficiale » dell’inizio della Rivoluzione (14 luglio 1789). Fu forse l’unico momento in cui la folla ebbe la sensazione di essere un corpo unito, una nazione « una e indivisibile ».
Davanti a 300.000 spettatori, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord officiò (era ancora vescovo), circondato da una miriade di sacerdoti e da una schiera di soldati. Luigi XVI di Francia prestò giuramento sulla Costituzione e La Fayette la lesse. La Costituzione fu benedetta, discussa e glorificata in nome della nazione. 100.000 federati provenienti dalle province, su un totale di 400.000 a 600.000 parigini presenti, parteciparono alla festa della Federazione.
Il massacro del Champ-de-Mars
Ma non fu tutto solo gioia. Il 17 luglio 1791, infatti, vi fu un massacro. È noto come « la sparatoria del Champ-de-Mars ». La petizione dei Cordeliers del 15 luglio 1791 fu portata sull’altare della Patria. Una folla si era radunata per firmarla. Essa chiedeva innanzitutto l’abrogazione dei decreti del 15 e 16 luglio, che non chiedevano formalmente la fine della monarchia. L’Assemblea costituente ordinò di disperderla. Bailly, sindaco di Parigi, decretò la legge marziale, permettendo alle forze dell’ordine, dopo un’intimazione, di aprire il fuoco. Mentre La Fayette cercava invano di disperdere la folla, Bailly diede l’ordine di sparare sulla gente, causando 50 morti e centinaia di feriti. Una carica di cavalleria disperse infine la folla.
Dopo questo massacro, i sanculotti nutrirono un odio tenace nei confronti di Jean Sylvain Bailly, che del resto testimoniò in suo favore durante il processo a Maria Antonietta (14-16 ottobre 1793). Ne pagò il prezzo con la vita e fu ghigliottinato il 12 novembre 1793.
Culto della Ragione e festa dell’Essere Supremo
Oggi può sembrare strano, anzi una follia collettiva. Il 20 pratile anno II (8 giugno 1794), Jacques-Louis David – celebre pittore dei futuri quadri di Napoleone – organizzò sul Campo di Marte la festa dell’Essere Supremo, chiamata a sostituire il dio della religione cattolica. All’epoca David era un rivoluzionario attivo, amico di Marat e di Robespierre.
Questa festa segna l’apoteosi della Rivoluzione. Fu eretto un rocchetto artificiale, sulla cui cima troneggiava un Albero della Libertà, simbolo di unità e adesione collettiva alla Rivoluzione, oltre a una colonna antica sormontata da una statua che brandiva una torcia. È pura follia. Maximilien de Robespierre presiedette la cerimonia, che era iniziata al giardino delle Tuileries. La sua caduta (ghigliottinato) sopraggiunse meno di due mesi dopo.
Sotto il Direttorio dal 26 ottobre 1795 (4 brumaio anno IV) al 9 novembre 1799 (18 brumaio anno VIII)
Sotto il Direttorio (26 ottobre 1795 – 9 novembre 1799), altre feste giudicate ridicole si svolsero sul Campo di Marte, come la Festa dell’Agricoltura il 14 luglio e il 9 termidoro, la festa del 10 agosto, la festa della Vecchiaia, ecc.
Il 30 dicembre 1793 fu invece la volta della « Festa delle Vittorie », in onore della presa di Tolone (da parte di Napoleone Bonaparte, allora generale).
Il 22 settembre 1796 si celebrò l’anniversario della fondazione della Repubblica con la prima edizione delle Olimpiadi della Repubblica, che si sarebbero ripetute nel 1797 e nel 1798, ben prima dei Giochi Olimpici attuali. Queste feste erano accompagnate da corse a piedi, a cavallo, in carrozza, da lotte, giostre e decine di orchestre facevano danzare i cittadini.
Il parco del Campo di Marte alla fine del periodo napoleonico
L’1 giugno 1815, l’Imperatore proclamò sul Campo di Marte l’Atto addizionale alle costituzioni dell’Impero durante una cerimonia nota come « Campo di Maggio ». Napoleone vi passò in rassegna l’intera Guardia e circa 60.000 uomini della Guardia nazionale parigina. Il 18 giugno 1815, la battaglia di Waterloo ebbe luogo a sud di Bruxelles. Quella sconfitta costrinse Napoleone I ad abdicare per la seconda volta il 22 giugno 1815.
Un cattivo inizio per il parco del Campo di Marte nel XIX secolo
Nel giugno 1837, per celebrare le nozze del duca d’Orléans (figlio del re Luigi Filippo), il Campo di Marte ospitò una ricostruzione della presa della cittadella di Anversa nel 1832. Il 15 giugno 1837, sotto la pressione della folla, 24 persone morirono, schiacciate contro le grate.
Le Esposizioni universali
Fu soprattutto sul Campo di Marte che si tennero le Esposizioni universali di Parigi nel 1867, 1878, 1889, 1900 e 1937. In occasione dell’Esposizione universale del 1889 – e per commemorare il centenario della Rivoluzione francese – Gustave Eiffel eresse la torre Eiffel sull’esplanade del Campo di Marte. Durante l’Esposizione universale del 1900, la torre accolse, nella sua parte meridionale, il Palazzo dell’Elettricità. Gli architetti Ferdinand Dutert e Charles Léon Stephen Sauvestre costruirono in quell’occasione, all’estremità del Campo di Marte, di fronte alla Scuola militare, la Galleria delle Macchine, un grande monumento parigino molto famoso. Fortunatamente, fu demolita nel 1909 per liberare la prospettiva verso il Campo di Marte.
Il Campo di Marte ha anche ospitato le gare di spada e sciabola dei Giochi Olimpici estivi del 1900.
Il Campo di Marte bombardato!
Il 27 giugno 1918, durante la Prima guerra mondiale, una bomba esplose sul Campo di Marte, all’angolo tra avenue Silvestre-de-Sacy e allée Adrienne-Lecouvreur, durante un raid aereo tedesco.
Il parco del Campo di Marte oggi, un « pubblico » eterogeneo
Il Campo di Marte è diventato un vasto giardino pubblico, strutturato da vialetti erbosi al centro. È estremamente frequentato durante il fine settimana, tutto l’anno, sia dai parigini che dai visitatori.
Lo è in particolare in alcuni periodi dell’anno:
le sere d’estate, i prati dei vialetti centrali si riempiono di picnic;
i pomeriggi assolati della bella stagione, gli abitanti del quartiere vengono a prendere il sole dopo il lavoro;
in settimana, fuori dalle vacanze scolastiche, tra le 16 e le 18, genitori e baby-sitter dei quartieri 15° e 7° vengono a far giocare i bambini dopo la scuola;
nei periodi turistici principali (vacanze, feste, primavera, estate), il Campo di Marte è invaso dai turisti, anche grazie al facile accesso e alla vista mozzafiato sulla torre Eiffel;
ogni anno, durante l’ultimo fine settimana di settembre, si svolge il Famillathlon nell’ambito della Festa dello Sport in famiglia;
ogni 14 luglio, giorno della Festa nazionale, durante i fuochi d’artificio sparati dalla torre Eiffel;
nei giorni in cui si tengono alcuni eventi, tra cui concerti musicali.
Anche i bambini trovano pane per i loro denti: passeggiate a pony, teatro di marionette o aree gioco.
Il Campo di Marte oggi: un luogo per passeggiare, divertirsi e riposarsi
I grandi eventi festivi nel parco del Campo di Marte
Ogni anno, la sera del 14 luglio (Festa nazionale), migliaia di persone si radunano per assistere al grande spettacolo pirotecnico delle 23. Dal 2013 è preceduto da un grande concerto di musica classica, con la partecipazione del coro di Radio France, trasmesso su France 2.
È anche il luogo di numerose rappresentazioni e animazioni festive come concerti ed esposizioni. I più memorabili sono:
Il 14 luglio 1995, Jean-Michel Jarre celebra il cinquantesimo anniversario dell’UNESCO e attira 1,5 milioni di spettatori, riunendo strumenti e musicisti di diverse culture.
Il 10 giugno 2000, il cantante Johnny Hallyday tiene un concerto ai piedi della torre Eiffel davanti a oltre 600.000 persone e 10 milioni di telespettatori.
Il 14 luglio 2007, il concerto della Fraternità, inaugurato dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, raduna oltre 600.000 persone.
Due anni dopo, il 14 luglio 2009, 1 milione di persone assiste a un nuovo concerto di Johnny Hallyday, seguito da uno spettacolo pirotecnico per celebrare il 120° anniversario della torre Eiffel.
Il 14 luglio 2011, SOS Racisme organizza un concerto davanti a oltre 1 milione di spettatori.
Il Campo di Marte al servizio del Grand Palais
Nei primi anni del 2020, il Grand Palais ha subito lavori di ristrutturazione per quattro anni. È stata quindi eretta una struttura temporanea a sud-est del Campo di Marte, un « Grand Palais effimero », progettato da Jean-Michel Wilmotte e gestito da GL Events, inaugurato all’inizio del 2021. Ospiterà diversi eventi, tra cui alcune gare dei Giochi Olimpici estivi del 2024.
Monumenti e statue del Campo di Marte
Durante le vostre passeggiate sul Campo di Marte, non stupitevi di incontrare anche monumenti e statue:
Busto di Gustave Eiffel di Antoine Bourdelle (1927),
Busto di Lucien Guitry di Paul Röthlisberger (1931),
Busto del generale Gustave Ferrié di Sicard (1933),
Statua equestre del maresciallo Joffre di Maxime Real del Sarte (1939),
Monumento ai diritti dell’Uomo di Ivan Theimer (1989),
Muro per la Pace (2000);
Dimensioni del parco del Campo di Marte
Tra l’avenue Gustave-Eiffel, che separa il parco dalla torre Eiffel a nord-ovest, e l’avenue de La Motte-Picquet che lo delimita a sud-est, il Campo di Marte si estende per 780 metri di lunghezza. In larghezza, misura 220 metri tra l’allée Thomy-Thierry a sud-ovest e l’allée Adrienne-Lecouvreur a nord-est. I corridori percorrono così 2 km per ogni giro.