Pont Bir-Hakeim, vista eccezionale e simbolo della Seconda guerra mondiale
Pont Bir-Hakeim: le sue origini
Il ponte Bir-Hakeim, un tempo chiamato ponte di Passy, è un ponte parigino che attraversa la Senna tra il 15° e il 16° arrondissement. La sua prima versione risale al 1878. È stato iscritto monumento storico con decreto del 10 luglio 1986.
Il ponte Bir-Hakeim collega l’avenue du Président-Kennedy, sulla riva destra della Senna, nel quartiere della Muette (16° arrondissement), ai quai Branly e de Grenelle, sulla riva sinistra, nel quartiere di Grenelle (15° arrondissement).
Punti di vista dal ponte Bir-Hakeim
La vista sulla torre Eiffel è straordinaria da questo ponte. Durante i fuochi d’artificio e altri grandi eventi, la folla si raduna qui per godersi lo spettacolo.
La vostra passeggiata può proseguire lungo l’Allée des Cygnes (sull’Île aux Cygnes), una passeggiata lungo la Senna, accessibile tramite una scala situata al centro del ponte Bir-Hakeim. Da qui si può anche raggiungere la replica parigina della Statua della Libertà, situata nei pressi del ponte di Grenelle, all’estremità dell’isola.
La replica della Statua della Libertà sull’Île aux Cygnes misura 11,50 m di altezza. Questo luogo si trova vicino all’ex laboratorio dello scultore Bartholdi, dove lavorò alla Statua della Libertà. Il modello originale in gesso di Bartholdi, realizzato nel 1878 (2,83 m senza la base, ossia 11,50 m e 14 tonnellate con il piedistallo), servì per l’ingrandimento della statua originale e oggi si trova nella chiesa del museo delle Arti e dei Mestieri. Dal 2010, una copia in bronzo ne orna il giardino d’ingresso.
Nel 1989, una replica della fiamma, la Fiamma della Libertà, fu realizzata da due aziende francesi che avevano partecipato al restauro della Statua della Libertà a New York tra il 1985 e il 1986. Fu « donata dagli Stati Uniti » grazie a una sottoscrizione lanciata dall’International Herald Tribune. Installata in place de l’Alma a Parigi, dal 1997 è diventata un memoriale « spontaneo » dell’incidente mortale della principessa Diana, avvenuto nel tunnel stradale sottostante.
Origine del nome Bir-Hakeim
Bir-Hakeim fu il luogo strategico nel deserto libico dove le Forze francesi libere opposero una resistenza eroica alle truppe tedesche durante una battaglia nel giugno 1942 (battaglia di Bir Hakeim). L’18 giugno 1949, per il 9° anniversario dell’appello del 18 giugno 1940, il Consiglio municipale di Parigi, guidato da Pierre de Gaulle (fratello del generale de Gaulle), organizzò una grande cerimonia commemorativa alla presenza del generale Charles de Gaulle. Una targa commemorativa è apposta al centro del ponte. Da allora, il ponte è un luogo di memoria delle Forze francesi libere e nel 1955 fu associato al monumento della 1ª Divisione francese libera, situato nelle vicinanze sul quai Branly.
Costruzione del ponte Bir-Hakeim
Il ponte Bir-Hakeim presenta numerose particolarità: una campata centrale di 12 metri in aggetto sostiene due livelli (uno per pedoni e automobili, l’altro per la linea 6 della metropolitana). Delle scale situate al centro del ponte scendono verso l’Île aux Cygnes, una lunga passeggiata che porta al ponte di Grenelle.
È adornato da quattro statue monumentali a bassorilievo, situate sull’arco centrale del viadotto, lato Île aux Cygnes:
Scienza e Lavoro di Jules Coutan a monte;
Elettricità e Commercio di Jean-Antoine Injalbert a valle.
In precedenza, sul marciapiede, la statua « La Francia rinascente », opera di Holger Wederkinch, fu donata dalla colonia danese di Parigi nel 1930.
Pont de Bir-Hakeim: quasi un set cinematografico hollywoodiano
Numerosi sono stati i set di film francesi e internazionali girati sul ponte e sul suo viadotto. Almeno 13 film vi sono stati girati, così come numerosi videoclip e video: la cantante statunitense Janet Jackson per « Come Back to Me », la giapponese Ayumi Hamasaki ha filmato, sotto il ponte, parte del suo videoclip « Mirrorcle World ». Il contrabbassista jazz Marcus Miller compare anche sulla copertina del suo album del 2011, « Renaissance ». Il cantante cinese di K-pop Lay del gruppo EXO vi ha girato anche alcune scene del suo videoclip « I Need U ».