Gli Champs-Élysées a Parigi, prestigio, shopping, da non perdere
Gli Champs-Élysées di Parigi: un viale di appena 2 km che collega l’Arco di Trionfo alla piazza della Concordia, noto in tutto il mondo (75008 Parigi)
I Campi Elisi sono uno dei siti più visitati di Parigi con 300.000 visitatori al giorno. Il suo nome si ispira ai Campi Elisi, luogo delle anime virtuose nella mitologia greca.
Origine dei Campi Elisi di Parigi
Nel 1616, la regina Maria de’ Medici fa realizzare un lungo viale lungo la Senna, che parte dall’angolo sud dei giardini del suo palazzo delle Tuileries, fiancheggiato da olmi e tigli e chiamato Cours-la-Reine.
L’attuale sistemazione dei Campi Elisi
Con un decreto del 24 agosto 1667, il figlio di Maria de’ Medici, il re Luigi XIV, incarica André Le Nôtre di aprire una strada sull’asse del padiglione centrale del palazzo delle Tuileries. L’obiettivo? Agevolare il passaggio delle carrozze della sua corte verso la residenza reale di Saint-Germain-en-Laye e il palazzo di Versailles in costruzione. Viene soprannominata « Grand-Cours » per distinguerla dal Cours-la-Reine, quasi parallelo. Il nome « Campi Elisi » si impone definitivamente solo nel 1709. All’epoca, il viale si ferma a metà del tracciato attuale, all’altezza dell’attuale rond-point Franklin D. Roosevelt.
L’estensione dei Campi Elisi
Nel 1710, il sovrintendente dei Fabbricati del re fa costruire un ponte in pietra che scavalca il Grand Égout, nel punto in cui oggi sorge rue Marbeuf. Questo ponte permette di estendere (1724) il viale fino a ciò che allora si chiamava « l’Étoile de Chaillot » (piazza Charles-de-Gaulle o Étoile). Il tracciato definitivo dei Campi Elisi è così nato.
Ma è allora un quartiere malfamato, che lo rimane fino alla Rivoluzione.
La nascita degli Champs-Élysées di Parigi La popolarità degli Champs-Élysées inizia infatti con le manifestazioni legate alla caduta della monarchia e di Luigi XVI, nel 1789 e nel 1791. Sotto l’Impero, diventa un luogo di passeggio elegante, un passaggio per raggiungere la campagna e prendere aria, in direzione di Longchamp. Nel 1810 è anche l’ingresso a Parigi di Maria Luisa d’Austria in occasione del suo matrimonio con Napoleone, e poi, quattro anni dopo, la sfilata delle truppe coalizzate venute a sconfiggere l’Imperatore a Waterloo.
Gli Champs-Élysées di Parigi fino ai giorni nostri Il XIX secolo è più tranquillo per gli Champs con la sistemazione dell’avenue da parte di Jacques Hittorff. Il Secondo Impero segna un periodo di prosperità per gli Champs-Élysées. L’avenue, fiancheggiata da residenze lussuose, diventa il luogo di riferimento della vita elegante parigina. Essa porta anche all’obelisco di Luxor eretto al centro della place de la Concorde il 25 ottobre 1836. È il 26 agosto 1944, con la liberazione di Parigi dalle truppe tedesche, che la storia si ripete con la discesa degli Champs-Élysées da parte del generale de Gaulle, di ritorno come liberatore. Infine, il 30 maggio 1968, in reazione alla crisi studentesca e sindacale, una grande manifestazione di sostegno al presidente Charles de Gaulle risale gli Champs-Élysées, radunando tra le 300 000 e le 500 000 persone (o forse 1 milione?).
I viali Champs-Élysées hanno subito importanti lavori di riqualificazione tra il 1992 e il 1994.
Un sito eccezionale e la prospettiva storica dei Champs-Élysées (Asse storico) In definitiva, i Champs-Élysées, plasmati nel corso di diversi secoli, occupano un posto particolare nell’organizzazione dell’agglomerato parigino. Essi rappresentano il collegamento diretto tra il cuore di Parigi e la fuga verso le province. Si allineano con il palazzo del Louvre, la statua equestre di Luigi XIV, la corte Napoleone del Louvre (dalla Piramide), l’Arco della Défense (e il quartiere della Défense). Questo asse è chiamato « asse storico ». All’epoca dei primi re capetingi (anno mille), era un semplice sentiero rettilineo per la caccia nella foresta di Saint-Germain-en-Laye.
Gli Champs-Élysées si dividono in Champs-Élysées urbani (parte superiore, economia e grandi marchi, alta moda e lusso) e in Champs-Élysées giardini e campi (parte inferiore). Le parate nazionali vi si svolgono per tutta la loro lunghezza, dall’Arco di Trionfo a place de la Concorde.
Una passeggiata guidata sugli Champs-Élysées – già nel tuo telefono!
Una visita guidata e commentata è disponibile direttamente dal tuo smartphone. Questo percorso inizia all’Arco di Trionfo e termina a place de la Concorde, con « 21 punti di interesse » commentati come se avessi la tua guida personale. Basta cliccare qui. E, al termine della passeggiata, sulla tua sinistra (di fronte alla Senna) arrivando a place de la Concorde, scoprirai il museo dell’Hôtel de la Marine, un palazzo sontuoso da visitare. Per prenotare, clicca su Hôtel de la Marine.